l'Ippo

...pensieri e parole non necessariamente intelligenti...

CHI SONO?

Blogger: orsodingo

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

DISCLAIMER

Se qualcuno considera questa roba una testata giornalistica è meglio che si faccia visitare. Comunque Gianluca Neri è bruttissimo

HO PARLATO (male) DI

abruzzo
achim achilles
adriano celentano
agenzie immobiliari
aldo agroppi
aldo biscardi
alessandra mussolini
alessandro cecchi paone
alfonso signorini
alfredo vito
alitalia
amore
andrea nativi
anna falchi
annamaria franzoni
anni 70
anni 80
anni 90
antonio fazio
autunno
aviaria
banche
barbara durso
basilicata
beppe grillo
birmania
blogsfera
brad pitt
britney spears
bruno vespa
camilla parker bowles
camillo ruini
campania
carlo giovanardi
carlo taormina
catherine bach
cesare cadeo
cher
chinaski
cho seung-hui
cina
clemente mastella
costantino vitagliano
costume e societa
cristian rocca
david beckham
david bowie
debora
diego della valle
dino zoff
domenico siniscalco
donald rumsfeld
droghe leggere
elezioni
elisabetta gregoracci
emanuele filiberto
emilia
emilio fede
enrico brignano
enrico mentana
enrico ruggeri
enza sampò
enzopaolo turchi
ex tossicodipendenti
fabio canino
fabrizio corona
fabrizio trecca
fausto bertinotti
federico moccia
feng shui
fidanzati
finanza
fiorello
flavio briatore
floyd landis
francesco coco
francesco cossiga
francesco rutelli
francesco totti
franco califano
frank zappa
friuli venezia giulia
gabriele polo
gabriele sandri
george bush
gesù
giacomo samek lodovici
gianfranco fini
gianluigi paragone
gigi moncalvo
giorgio napolitano
giovanni lolli
giuliano ferrara
giulio andreotti
giulio tremonti
giuseppe caldarola
gwyneth paltrow
inter
ipermercati
isola dei famosi
jaki elkann
jerry calà
jessica simpson
karol wojtyla
kate middleton
kate moss
katie holmes
lapo elkann
latinoamericano
lazio
lele mora
leone elkann
libri
liguria
livio sgarbi
lombardia
luca volontè
luciano moggi
mara venier
marcello lippi
marche
marco ferrando
maria de filippi
massimo dalema
massimo moratti
matrimonio
maurizio costanzo
me
meteo
milan
miss italia
moige
molise
mussulmani
nasa
natale
nena restic
nokia
oceano elkann
olimpiadi
oriana fallaci
oscar luigi scalfaro
outlet
paolo calissano
paris hilton
partito democratico
personalità confusa
phoebe
piemonte
piero fassino
pietro calabrese
ponzio pilato
principe carlo
principe henry
principe williams
puglia
radio padania
reality
regina elisabetta
rita levi montalcini
roberto calderoli
roberto castelli
rocco buttiglione
roma
romagna
romano prodi
rugby
saldi
sanremo
sardegna
sasaki fujika
selvaggia lucarelli
sergio pininfarina
sicilia
silvio berlusconi
simona ventura
singles
small world
spa
stati uniti
stefano ricucci
svizzera
telecom
teo mammuccari
terzo millennio
tom cruise
tony blair
toscana
treni
trentenni
trentino alto adige
umberto bossi
umbria
vacanze
valle daosta
vaticano
venditori di auto
veneto
vincenzo visco
vittorio emanuele
vittorio sgarbi

Feeds (??)

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

MI AVETE FATTO VISITA

*loading* volte

Licenza Creative Commons
Licenza Creative Commons Z-Blog Awards, Sw4n powered: Nominee
giovedì, 28 febbraio 2008
Non scuole ma gruppi ultrà...

…è il sogno di tal Giacomo Samek Lodovici, editorialista dell’Avvenire.

Il Samek (o il Lodovici, a scelta), pazzo di terrore alla prospettiva di una “scuola che presenta tutti i modelli di vita, in modo che lo studente scelga quello che più lo convince”, propone saggiamente che” i genitori di sinistra possano mandare i figli in scuole di sinistra, quelli liberali in scuole liberali, quelli cattolici in scuole di ispirazione cattolica, ecc.”. Una scuola su misura per ognuno di noi: geniale, nevvero?

Se si volesse argomentare seriamente contro questa puttanata basterebbe far notare al buon Samek (o Lodovici, a scelta), che un simile ragionamento implica necessariamente la legittimazione di scuole negazioniste, sataniste, per kamikaze, per mastelliani ed altri orrori simili, ma non se lo merita.

Voglio invece comunicare al buon Lodovici che ho la ferma intenzione di fondare un istituto scolastico dove vengano istruiti i figli di coloro che credono:

-         che il mondo sia piatto e poggi sopra una tartaruga;

-        che la suddetta tartaruga poggi sopra un'altra tartaruga, così proseguendo all’infinito;

-         che l’uomo discenda da Mike Buongiorno;

-         che dio esista e che il suo profeta sia Michel Platini.

 

(Ca va sans dir che per la mia scuola  pretendo gli stessi finanziamenti pubblici garantiti alla scuola cattolica)

Postato da: orsodingo a 09:35 | link | commenti (7) |
giacomo samek lodovici

martedì, 26 febbraio 2008
Perchè Sanremo?

Oggi non-parliamo di Sanremo, il non-luogo dove Pippo Baudo esiste veramente.

A Sanremo fanno cantare Toto Cutugno perché s’intona con il palcoscenico.

A Sanremo fanno cantare Little Tony perché è l’unico sopravvissuto.

A Sanremo fanno cantare Paolo Meneguzzi perché magari qualcuno guarda Raisat International.  

A Sanremo fanno cantare Michele Zarrillo perché sennò ci rimarrebbe male.

A Sanremo fanno cantare Loredana Bertè perché hanno paura che gli sfasci due camere d’albergo.

A Sanremo fanno cantare Sergio Cameriere perché fa figo.

A Sanremo fanno cantare Eugenio Bennato perché il fratello famoso non se li è mai cagati di striscio.

A Sanremo fanno cantare i Finley perché Cecchetto è un rompicoglioni.

A Sanremo fanno cantare Frankie Hi Nrg perché questa storia dell’Hip Hop non gli è nuova.

A Sanremo fanno cantare Maz Gazzè sperando di lasciare a casa i Tiromancino.

A Sanremo fanno cantare i Tiromancino perché “se hai inviato Max Gazzè…”.

A Sanremo fanno cantare Gianluca Grignani perché viene bene sulla copertina di Tv sorrisi e Canzoni.

A Sanremo fanno cantare Mietta perché c’è Amedeo Minghi.

A Sanremo fanno cantare Amedeo Minghi perché c’è Mietta.

A Sanremo fanno cantare Fabrizio Moro perché se sbagli una volta poi non puoi più tornare indietro.

A Sanremo fanno cantare Tricarico sperando che nessuno se ne accorga.

A Sanremo fanno cantare la Tatangelo perché sarà anche un gatta morta ma c’ha due belle zinne.

A Sanremo fanno cantare L’aura perché c’era posto.

A Sanremo fanno cantare Mario Venuti anche se nessuno sa chi cazzo sia.

A Sanremo fanno cantare Giò di Tonno e Lola Ponce perché una volta che hai detto di si a Mario Venuti non puoi più fare tanto il difficile.

Postato da: orsodingo a 15:54 | link | commenti (3) |
sanremo

venerdì, 22 febbraio 2008
A volte, sai, è questione di culo

Se qualcuno si fosse mai scomodato a chiedermi "cosa vuoi fare da grande" avrei senza dubbio risposto "scrivere questo post".

All'autore è pertanto andata gran di culo che i miei familiari si siano limitati a chiedermi  per 16 anni consecutivi "cosa vuoi per merenda".

Postato da: orsodingo a 14:49 | link | commenti (3) |
chinaski

giovedì, 21 febbraio 2008
Spa(ratevi)

Oggi parliamo delle Spa.

La Spa è un modo per farsi del male spendendo un sacco di soldi. In sintesi una Spa è l’unico luogo al mondo dove pagherete per:

Io ho un altro concetto di “benessere”, però forse sbaglio. Di certo la signorina che all'uscita mi ha chiesto come mi sentissi ha passato un brutto quarto d'ora...

Postato da: orsodingo a 17:06 | link | commenti (4) |
spa

martedì, 19 febbraio 2008
Elezioni 2.3: il programma

Per il 13 aprile anch'io ne ho uno: trascorrere un bel weekend in montagna.

Postato da: orsodingo a 15:27 | link | commenti (2) |
elezioni

giovedì, 14 febbraio 2008
Elezioni 2.2: ad abundantiam

(Ferrara: “mi candido con la Lista per la vita”)

Fossi in Ferrara proporrei anche una lista per i fianchi ed una per il seno

Postato da: orsodingo a 14:13 | link | commenti (5) |
elezioni

martedì, 12 febbraio 2008
Elezioni 2.1: a proposito di moratorie

perchè non proporne una per Porta a Porta?

Postato da: orsodingo a 10:29 | link | commenti (4) |
elezioni

Elezioni 2.0: il nuovo che avanza

Ecco appunto: a noi sempre gli avanzi toccano.

Postato da: orsodingo a 07:46 | link | commenti (2) |
elezioni

martedì, 05 febbraio 2008
Le elezioni

Oggi parliamo delle elezioni.

Le elezioni sono quando di domenica ci sta un soldato fuori dalle scuole.

Un altro indizio che potrebbe farvi sospettare l’imminenza delle elezioni sono un sacco di manifesti colorati sui quali si alternano vecchietti, strani simboli e slogan tutti uguali.

Se poi il vostro televisore si dovesse ostinare a trasmettere dibattiti tra i vecchietti di cui sopra, potete stare certi che di lì a poco verrete chiamati a “fare il vostro dovere di cittadini”.

Non c’è da preoccuparsi. Consci degli innumerevoli impegni che vi affliggono, i politici, bontà loro, hanno predisposto un meccanismo semplice ed immediato che non presuppone alcuna particolare competenza da parte vostra.

In sostanza, per assolvere compiutamente al vostro “dovere di cittadini”, dovete essere in grado di tracciare una x sopra un foglio (non importa dove), piegare tale foglio in quattro parti uguali ed infilarlo in una fessura. A parole potrebbe apparire complesso, ma vi assicuro che basta solo un adeguato allenamento.

Per esercitarvi a casa avete bisogno di un foglio, anche di giornale, una forbice, una matita ed un vaso.

Innanzitutto prendete il foglio e ritagliatelo fino ad ottenere un quadrato (un quadrato è una figura geometrica con quattro lati di uguale lunghezza e 4 angoli di 90 gradi). Avete così ottenuto una “scheda elettorale”.

A questo punto impugnate saldamente (senza esagerare!) la matita e tracciate su questo foglio due righe che si incontrano più o meno al loro centro. Per semplicità chiameremo la figura così ottenuta "croce". Attenzione: non è fondamentale dove tracciate questa croce, purché sia all’interno del foglio e non sul tavolo.

Ora viene il difficile. Piegate il foglio in modo che i due lati opposti vengano a coincidere e ripetete l’operazione anche per gli altri due lati. Se avete seguito bene le istruzioni dovreste ottenere un quadrato di dimensioni inferiori a quello di partenza. In caso contrario ricominciate daccapo.

Bene, ora prendete il foglio riepiegato ed infilatelo nel vaso. Attenzione: il giorno delle elezioni il vaso sarà di cartone e avrà una strana apertura a fessura. Cercate di non farvi confondere!

Finito! Non vi serve sapere altro, avete visto com'è facile? E pensate che quando arriverà il fatidico giorno non dovrete nemmeno preoccuparvi di foglio e matita, ve li presteranno loro!

Buone elezioni a tutti!

Postato da: orsodingo a 16:29 | link | commenti (6) |
elezioni